Nuovi strumenti mi stanno attirando,
e l’evoluzione che sta prendendo la rete assume direzioni imprevedibili.
Siamo in presenza di un macroorganismo formatoda migliaia di cervelli che fluttuanotra argomenti disparati, polemichesemplici cazzate.Trovano risposte ma si fanno soprattutto domande,creando una conoscenza universale,uno stato dell’arte del linguaggio contaminato,una babele che si capisce, però.Un caos semantico e totale,coinvolgente come nella creazione dell’universo,e io entità singola mi sento parte di un evento naturale,il big bang dell’unicaconoscenza.Siamo nati da un Dio, e la nostra evoluzione ci sta portandoad aggregarci per diventarlo di nuovo.Siamo cellule dello stesso essere.
