Perché invidio Matera e la Basilicata.

matera_imbrunire[1]

Sgombro subito il campo da qualunque dubbio: Matera è stata scelta come Capitale Europea della Cultura perché era la scelta migliore in assoluto .

Invidio molto Matera ma non tanto per il suo progetto (bellissimo) ma per quello che sono riusciti a fare in anni di fatica e convinzione che un modello basato su Cultura e Turismo potesse essere il modello vincente.

Vincente per il territorio, per le persone che ci abitano, per la soddisfazione di vivere in una realtà di cui andare orgogliosi.

Sì è creata, prima con la Basilicata e poi con Matera la voglia di identificarsi in un modello nuovo, innovativo, umanamente sostenibile. Lo percepisci dalla convinzione e l’attaccamento della gente a questo nuovo modello culturale.

E non parlo delle sole persone occupate a promuovere sui media il prodotto ma dell’intera Regione coinvolta in una speranza in cui hanno creduto sempre.

I social media nascono per mettere in relazione persone e cose. Basilicata prima e Matera poi, insieme, sono riusciti a sfruttare ogni angolo mediatico per renderlo strumento di partecipazione, progettazione e condivisione. Hanno saputo usare la rete in maniera intelligente e anche per questo sono stati esempio moderno e innovativo.

L’identità della Basilicata ha oggi in Matera un simbolo e una speranza: quella di diventare modello per un nuovo modo di fare cultura con elementi condivisi e partecipati dove tutti si sentono parte di una realtà da raccontare, condividere, promuovere ma soprattutto di cui esserne estremamente orgogliosi.

Da sardo e sostenitore di Cagliari2019 per questo invidio Matera e la Basilicata. Perché con fatica, lavoro, coinvolgimento, tanto tempo e pazienza e , non dimentichiamolo, la meritocrazia hanno saputo ritrovarsi in un’identità collettiva con grande prospettiva di sviluppo.

Matera e la Basilicata sono stati e saranno formidabile laboratorio culturale e turistico a cui tutti dobbiamo guardare per imparare.

Grazie Basilicata, Grazie Matera da un italiano orgoglioso di questa scelta.

Annunci

8 thoughts on “Perché invidio Matera e la Basilicata.

  1. Da lucano, grazie soprattutto per “l’innovazione umanamente sostenibile” modello a cui cerchiamo di ispirarci tutti i giorni, in un settore dove o si innova o si declina.
    Rocco Spinelli

  2. C’è da dire però che la Basilicata è anche tanto altro, e purtroppo una delle regioni più “disastrate” in quanto a lavoro. Speranze zero per il futuro di noi giovani (parlo da 23enne, neolaureata), e molto poche anche per i nostri genitori (in mobilità, disoccupati).
    La mia e la speranza di tutti i Lucani è quella che Matera come capitale europea 2019 diventi un punto di partenza verso il miglioramento della condizione della Regione e non un semplice modo per continuare ad arricchire le tasche dei nostri politici!

  3. ecco questa è un invidia costruttiva bravo caro bello il tuo articolo, c’è bisogno di meno invidia e di tanta gente come te, trovo coretto premiare la cultura in tutte le città come esempio da prendere.

  4. Sarebbe ora che un atteggiamento come quello appena letto prendesse piede in tutta la penisola. Abbiamo un dannato bisogno di scrollarci di dosso campanilismo e provincialismo che hanno caratterizzato tante fasi della vita nazionale . Onore al merito di una regione della quale come italiani dovremmo condividerne l’ orgoglio e finalmente apprezzarne il merito.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...